Sentiamo sempre più spesso parlare di investimenti ESG, ma cosa significa ESG ?
L’acronimo ESG sta per Environmental (ambientale), Social (sociale), e Governance (governo societario). Mi spiego meglio…..i fattori di tipo ambientale riguardano l'esigenza di favorire processi produttivi meno energivori e con minore impatto sull'ambiente; i fattori di sostenibilità sociale si riferiscono alle relazioni di lavoro, all'inclusione, al benessere della collettività nonché al rispetto dei diritti umani; infine i fattori di governo societario riguardano il rispetto di politiche di diversità nella composizione degli organi di amministrazione delle imprese, la presenza di consiglieri indipendenti o le modalità di remunerazione dei dirigenti, elementi che hanno un ruolo centrale nell'assicurare che gli aspetti di tipo sociale e ambientale vengano considerati nelle decisioni delle imprese e delle organizzazioni. I fattori di tipo ambientale, sociale e di governo societario sono quei fattori che qualificano una attività come sostenibile. Nelle decisioni di investimento tenere in considerazione fattori ESG significa indirizzare capitali, i propri risparmi, verso imprese e progetti considerati sostenibili cioè, ad esempio, che rispettano l'ambiente, sono attente all'inclusione e al benessere dei lavoratori, favoriscono le presenza di donne negli organi di amministrazione. Sempre più clienti mi chiedono soluzioni d'investimento ESG, decidere ciò significa investire in una finanza più sostenibile.
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Da ieri sono in collocamento le nuove obbligazioni ENI.
A dodici anni di distanza Eni torna a lanciare un bond dedicato solo al pubblico italiano dei piccoli risparmiatori e collegato ai propri obiettivi di sostenibilità. Quali sono le principali caratteristiche e come funziona il bond. La durata del bond sarà di 5 anni, data di emissione 10/02/2023 e quindi data di scadenza 10/02/2028. Le Obbligazioni pagheranno ai sottoscrittori, annualmente e in via posticipata, interessi a tasso fisso sulla base del tasso di interesse nominale annuo lordo che sarà determinato e comunicato entro 5 giorni lavorativi dalla conclusione del periodo di Offerta. Tale tasso non potrà essere inferiore al tasso minimo, fissato pari al 4,30% Il lotto minimo sottoscrivibile è di 2.000 euro (pari a 2 Obbligazioni), con possibili incrementi pari ad almeno 1 Obbligazione, per un valore nominale pari a 1.000 euro ciascuna. Le obbligazioni sono collegate al conseguimento di due target di sostenibilità di Eni: 1. Net Carbon Footprint Upstream (Scope 1 e 2) pari o inferiore a 5,2 MtCO2eq al 31 dicembre 2025 (-65% rispetto alla baseline del 2018); 2. Capacità installata per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili pari o superiore a 5 GW al 31 dicembre 2025. Cosa significa collegate al conseguimento di due target di sostenibilità di Eni ? Significa che a fronte del raggiungimento da parte di Eni dei target sopra riportati, il tasso di interesse nominale annuo lordo rimarrà invariato sino alla scadenza delle Obbligazioni. In caso di mancato raggiungimento di anche uno solo dei due target, il tasso di interesse relativo alla cedola pagabile alla data di scadenza (10 febbraio 2028) sarà incrementato dello 0,50%, secondo le modalità descritte nel Prospetto Informativo. L’ammontare complessivo sarà di € 1,000,000,000, l’emittente si riserva la facoltà di aumentarlo fino a € 2,000,000,000. Da considerare anche la diversa tassazione rispetto ai BTP: il rendimento del Btp è tassato per il 12,50%, mentre il Bond Eni, per il quale non vengono comunque pagate commissioni bancarie, ha una tassazione invece del 26%. Eni per altro ha un rating superiore a quello della Repubblica Italiana: A- contro BBB. Questa è soltanto una descrizione del bond ENI e non vuole in alcun modo essere un’invito all’investimento.
La Cina e dico la Cina, non so se mi spiego, in un mondo che si sposta sempre più veloce verso il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità, batte l’ennesimo record e si appresta ad essere il Paese asiatico con il più forte tasso di crescita degli investimenti in ambito ambientale, sociale e di governance (esg), dopo aver moltiplicato per 18 volte negli ultimi due anni gli asset raccolti negli etf specializzati in questo segmento. Secondo Websim, la spinta della Cina verso le energie rinnovabili e i veicoli elettrici farà da ulteriore stimolo per generare nuovi afflussi di fondi negli etf asiatici correlati ai fattori esg, contribuendo a far crescere questo segmento del 20% nel corso del 2021.
Anche in virtù di questo Intesa Sanpaolo è la prima banca italiana a entrare nella Climate Investment Platform (CIP). IWBank, che fa parte della galassia Intesa, è essa stessa una realtà in prima linea nel mondo dei prodotti finanziari legati al concetto della “sostenibilità”. “Non lasciatevi sfuggire il futuro.”
La febbre "green" sta dilagando ed è giusto così.
Sempre più investitori sono alla ricerca di aziende che applicano un modello ESG nella gestione del loro business. Banca d'Italia ha pensato quindi di avviare partnership con alcune case di gestione del risparmio con l'obiettivo di creare una cultura per lo sviluppo di una finanza sostenibile, ovvero investire in quelle aziende che fanno del concetto ESG una loro priorità. Anche diversi miei clienti sempre più spesso mi fanno la domanda : "Posso investire su aziende ad alto contenuto ESG ?" Siamo ancora agli albori della finanza sostenibile, in quanto il rating ESG non sempre viene applicato con correttezza alle aziende....ma da qualche parte si deve pur cominciare o sarà troppo tardi. ESG = Environmental, Social e Governance Oggi ci si sta chiedendo se gli investimenti ESG (Investimenti responsabili) possano essere un fattore di rendimento. I ricercatori di Research Affiliates cercano di dare una risposta. In un articolo si scopre come ad oggi gli investimenti ESG inseriti in un portafoglio non sono ancora un fattore di rendimento. Questo dipende principalmente dal fatto che gli investimenti ESG non hanno una storia. Sfortunatamente, nessuna delle strategie simulate da Research Affiliates ha una lunga esperienza, perché la cronologia dei dati ESG è piuttosto breve. Questa mancanza di dati storici costituisce un ostacolo significativo alla conduzione della ricerca sugli investimenti ESG, limitando il periodo di studio a 11 anni da luglio 2009 a giugno 2020. Poiché sono necessari più decenni di dati per condurre un test adeguato, la mancanza di significato nel "t - valore" non è sorprendente. Solo dopo diversi decenni di dati di ESG di qualità sarà possibile testare accuratamente l'affermazione che ESG è un fattore solido. Però cosa molto importante da sottolineare è che Research Affiliates ritiene che l'ESG possa essere un tema molto importante nel futuro, poiché i nuovi proprietari di capitale, in particolare donne e millennial, daranno la priorità agli ESG nei loro portafogli nei prossimi due decenni. I progressi nell'allineamento delle definizioni di società ESG "buone" e "cattive" miglioreranno anche la capacità del tema ESG di fornire risultati positivi per gli investitori.
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AutoreAndrea Fumasi Archivio
Settembre 2023
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